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Figuravano nel quadro il Signor Raoul Regis de Oliveira, la Contessa Senni Guidotti Barberina, la Marchesa Mac Swiney, la Signora Monari, i Signori Luigi Dantas, Pacheco e Sylva, Conte Pocci, Grossi Gondi G. e Don Josè Albuquerque.

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Per il concetto ed il voto che la Badia greca di Grottaferrata debba essere l'anello di congiunzione per riunire la Chiesa greca Orientale alla sua Madre, la Chiesa Romana, si rappresentava nel 7° quadro (Fig. 7) Roma e Bisanzio nell'atto di darsi la mano innanzi la figura della Fede,

<< sei principesse romane, cioè la Connestabile Colonna, la Signora Borghese, la << vedova Albani-Borromeo, la Pallavicini, la Duchessa di Carpineto Pamfili, e << la Marchesa Patrizi. Inoltre v'era lo stesso Connestabile, e il Principe di << Rossano Camillo Borghese, con due suoi fratelli, ed Orazio Albani Duca di So<< riano, e il Principe Pallavicini, e D. Girolamo Colonna maggiordomo di S. S. << Papa Clemente XII, e parecchi altri Signori e prelati e nobili romani ».

ORIENS CHRISTIANUS. V.

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mentre i Santi Fondatori della Badia di Grottaferrata Nilo e Bartolomeo ravvicinano Bisanzio a Roma.

Figuravano nel quadro il Principe Pignatelli, il Marchese Cittadini, il Conte Valentini, G. Grossi Gondi, la Duchessa d'Aquara Caracciolo, la Baronessa Von Hugel e la Signorina M. Sagnori raffigurante la Fede.

Tutta la stampa cittadina si occupò a lungo dei quadri viventi e con parole molto lusinghiere.

L'On. Domenico Oliva nel suo articolo sul «Giornale d'Italia cominciava con le seguenti parole: «Fra le feste « Centenarie della gloriosa Badia greca ne abbiamo avuto <<iersera una in Roma, singolare per carattere, per gusto, << per autentica eleganza » E terminava: « Certamente essa <<< ha lasciato in me ed in quanti ne sono stati spettatori ri<< cordo gratissimo: il Prof. Barbudo ed il Sig. O'Connor << Martins, direttori dei quadri hanno saggiamente e lieta< mente obbedito alle gentili fantasie che l'avevano ordinata, << e lo spettacolo è riuscito per una fortunata e rara cospirazione di dignità e di bellezza ».

Tra gli spettatori v'erano diplomatici accreditati presso il Governo, e diplomatici in Missione presso la Santa Sede, uomini politici e giornalisti, Guardie Nobili Pontificie in borghese ed ufficiali dell'esercito in grande uniforme, e poi un pubblico enorme, formato di quanto v'ha di più aristocratico ed elegante, senza distinzione, come suol dirsi, nè di Guelfi nè di Ghibellini.

* *

Intanto a Grottaferrata si lavorava. Con fabbrica nuova si prolungava il pronao della Basilica per maggiore comodità dei parrocchiani di rito latino; si finiva di adattare la Basilica stessa al rito greco; si costruiva il nuovo coro tutto di noce, con intagli e intarsi, artistico, magnifico, modificando nel tempo medesimo la posizione dell'iconostasio (Tav. I); si ergeva a S. Nilo un monumento in bronzo,

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